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GIOCO DELL'OCA Il popolarissimo Gioco dell'Oca nasce nella Firenze di fine '500. Da qui, in seguito a un dono di Ferdinando de' Medici al re di Spagna Filippo II, comincia a diffondersi nelle corti d'Europa, in particolar modo in Francia e in Inghilterra. I repentini cambiamenti di fortuna che si verificano durante le partite contribuirono non poco a farne un gioco di successo, così come la possibilità di realizzare tabelloni riccamente decorati, sui quali narrare vere e proprie avventure, riprodurre battaglie famose, episodi storici, favole, miti e leggende, con gran dovizia di particolari tanto che alcuni esemplari di Gioco dell'Oca dei secoli scorsi possono considerarsi delle vere e proprie opere d'arte. Giocatori Due o più. Materiale di gioco Un tabellone suddiviso in 63 caselle,alcune delle quali riportanti simboli che corrispondono alle regole del gioco Un segnaposto per ciascun giocatore 2 dadi, numerati dall'1 al 6 Inizio e scopo del gioco Si estrae a sorte chi inizia per primo. Si gioca in senso orario. I giocatori allineano i segnaposto all'inizio del gioco (fuori dalla prima casella, cioè quella con il numero 1). Scopo del gioco è percorrere l'intero tabellone e raggiungere la casella 63 prima degli avversari. Come si gioca A turno, si lanciano i dadi e si avanza di tante caselle quante ne indica il totale dei due punteggi ottenuti. Non fa differenza se si finisce su una casella occupata da uno o più segnaposto avversari. SEGUIRE LE INDICAZIONI Su alcune caselle vi sono indicazioni che è obbligatorio seguire. Vediamo allora le più comuni. Rilanciare i dadi e quindi avanzare nuovamente secondo il punteggio ottenuto.A volte questa regola corrisponde proprio al simbolo dell'oca; altre volte, le oche disseminate sùl percorso sono puramente decorative. Stare fermi un turno, o due; o anche di più. In alcuni Giochi dell'Oca, quando si è "prigionieri" per più di un turno si può essere liberati da un giocatore che capiti nella stessa casella, e che vi rimarrà a sua volta per i turni indicati fino a quando non verrà raggiunto da un'altro giocatore. Arretrare alla casella da cui si era partiti, avanzare di un numero di caselle prestabilito, oppure uguale a quelle appena percorse; se avanzando o arretrando si raggiunge una casella con un'indicazione, si è obbligati a seguirla. Raggiungere una determinata casella. Per esempio: si arriva su una casella dove viene annunciato che si è vinta la lotteria; allora si raggiunge un'altra casella più avanzata per ritirare il premio.Naturalmente, se si capita semplicemente su questa seconda casella - quella del premio - non capita nulla. VINCERE LA PARTITA Per vincere bisogna raggiungere la casella 63 con un lancio esatto. Altrimenti, si deve tornare indietro di tante caselle quanti sono i punti in eccedenza. Strategia L'andamento di una partita di Gioco dell'Oca dipende assolutamente dalla sorte, dal punteggio dei dadi, dalle indicazioni delle caselle che casualmente si raggiungono. Questo è certo il segreto del suo successo. Non esiste strategia ma solo fortuna, ed è divertente così! |